Le membrane a base bituminosa e a formulazione sintetica sono utilizzate per la realizzazione del Manto in PVC
di tenuta sulle coperture piane, a falde o di forma complessa. I sistemi di impermeabilizzazione che utilizzano membrane prefabbricate, hanno un campo di applicazione particolarmente esteso considerata la completa tenuta all’acqua di queste guaine e la loro durata derivata dalla capacità dei manufatti di resistere nel tempo agli agenti del degrado.
Per tradizione, le membrane bituminose da fissare a caldo e le membrane sintetiche da posare a freddo in aderenza sono destinate soprattutto al rivestimento di coperture piane e a falde con ogni inclinazione molte varianti sono realizzate per l’impiego su murature contro terra, per gallerie, su ponti o viadotti e nei rivestimenti a tenuta di bacini, di condotte o di depuratori nelle condizioni più diverse dove vengono sfruttate appieno le doti di versatilità, di flessibilità e di aderenza a ogni genere di supporto.
Il materiale impiegato in queste guaine possiede un ottimo potere protettivo e rende semplice l’uso dei teli che sono fortemente impermeabili e resistenti alla trazione e alle sollecitazioni. Membrane impermeabilizzanti prefabbricate Le membrane bituminose Il bitume impiegato nelle membrane prefabbricate e modificate con polimeri, deriva dalla distillazione del petrolio. Le miscele modificate con il polipropilene atattico (App) permettono di realizzare membrane plastomeriche alle quali il polimero conferisce un’ottima resistenza agli agenti atmosferici alzando il punto di rammollimento che può raggiungere 150° C.
Lo stirene-butadiene-stirene (Sbs), elastomero sintetico termoplastico, crea compound dotati di comportamento elastico che possono subire allungamenti a rottura molto elevati e in grado di mantenere la flessibilità fino a una temperatura di -30° C. Le membrane plastoelastomeriche sono confezionate con vari tipi di compound modificati con appositi polimeri che conferiscono ai teli valori intermedi di elasticità e di flessibilità alle basse temperature.
Le prestazioni delle diverse membrane bitume polimero, dipendono dalla composizione chimica dei modificanti, dalle proporzioni tra il bitume e i polimeri utilizzati. Il campo di applicazione delle diverse varianti e soprattutto le condizioni ambientale dove la membrana viene utilizzata, determinano la scelta finale sul tipo di compound da impiegare, ma in ogni caso, la dote principale che viene richiesta alla guaina è sempre una completa impermeabilità all’acqua.
Quando non servono doti elastiche accentuate, cioè in presenza di limitate deformazioni del supporto, la membrana App è perfettamente adatta allo scopo soprattutto dove non è indispensabile adoperare tipologie protette in superficie con scaglie minerali o con lamine metalliche. Con basse temperature ambientali e con movimenti differenziali consistenti del piano di posa, la preferenza di solito ricade sulle membrane Sbs che nei sistemi a vista vanno utilizzate nella versione protetta e, per la loro buona compatibilità, sono adatte anche nei ricoprimenti di vecchi manti di impermeabilizzazione a base di bitume.
Nella scelta occorre valutare se lo strato di tenuta formato dalla membrana bitume polimero è destinato a sopportare sollecitazioni meccaniche, sforzi di trazione, allungamenti o carichi perforanti statici e dinamici, ma in questo caso più del tipo della mescola diviene necessario valutare la qualità della membrana nel suo complesso e soprattutto le caratteristiche dell’armatura che è inserita in maniera indissolubile al centro di tutte le varianti. Le guaine sintetiche I sistemi protettivi e impermeabilizzanti realizzati con membrane non bituminose da utilizzare con posa in aderenza impiegano prodotti forniti in rotoli di ogni dimensione e spessore e confezionati con molteplici formulati.
Link Utili:
Una definizione dell’argomento Impermeabilizzazione data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)